L’Africa sta cambiando. In molti Paesi si registrano meno conflitti, una diminuzione della povertà e un progressivo sviluppo delle infrastrutture e delle comunicazioni. Sta emergendo lentamente una classe media più istruita, con nuove competenze e prospettive. Tuttavia, esistono ancora realtà profondamente segnate da instabilità e violenza. La Repubblica Democratica del Congo ne è un esempio doloroso: da oltre trent’anni, le immense ricchezze del sottosuolo e i conflitti etnici irrisolti alimentano una guerra endemica che ostacola qualunque percorso di crescita stabile e sostenibile.
Dal 2009 al 2019, l’Associazione Elios Onlus ha operato nel settore della chirurgia ortopedica, raggiungendo numerosi villaggi del Nord e Sud-Kivu, nel nord-est del Congo. L’obiettivo era individuare i pazienti affetti da gravi patologie ortopediche che potessero essere operati presso l’ospedale Charitè Maternelle di Goma.
Realizzare una selezione preventiva direttamente nei villaggi significava evitare alle persone e alle loro famiglie viaggi lunghi, costosi e spesso rischiosi verso la città, soprattutto per chi era affetto da malattie non operabili dal nostro personale.
Dal 2019, però, il deterioramento della situazione di sicurezza – con l’aumento degli attacchi armati ai villaggi e dei rapimenti a scopo di estorsione, anche ai danni di operatori stranieri – ha reso impossibili le missioni fuori città. Per tutelare la sicurezza del personale e dei pazienti, le visite vengono ora effettuate unicamente a coloro che riescono a raggiungere Goma.